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Perle dell'Emilia Romagna: A.N.G.E.L.O. Vintage Palace

  • Archivio Abiti A.N.G.E.L.O. Foto Courtesy R. Manzotti

Arte e moda, artisti e fashion designer: c’è un sottile rapporto di contaminazione reciproca tra questi due mondi creativi che si esplorano vicendevolmente in un gioco continuo di sovrapposizioni e collaborazioni che rende sfumati i confini tra questi due universi dall’identità ben definita.

Dagli abiti haute couture considerati vere e proprie opere d’arte alle avanguardie stilistiche proposte dai grandi designer, dalle retrospettive dei creatori di moda che invadono le sale dei musei alle collezioni che irrompono, con genio e stile, nelle gallerie d’arte moderna.

Un lungo percorso che inizia a metà ‘800 con il couturier inglese Charles Frederick Worth ed approda fino ai giorni nostri, basti pensare agli abiti tavolozza di Chanel mescolati alle opere d’arte all’interno del Grand Palais di Parigi. E’ forse anche per via di questo percorso, ibrido e unico, che la moda supera la sua funzione estetica primaria rivelando una plus valenza socio-culturale di cui c’è evidente traccia anche in Emilia Romagna.

In provincia di Ravenna, a Lugo, è possibile accedere ad un catalogo sistematico del patrimonio relativo alla moda prenotando una visita in uno degli archivi di settore più interessanti e completi a livello nazionale ed internazionale allestito su due piani all’interno dell’A.N.G.E.L.O. VINTAGE PALACE. Qui ha sede un vero e proprio museo di stile dove sono raccolti e conservati abiti ed accessori di varie epoche, a partire da fine '800 e fino alla fine del secolo scorso, selezionati in base a parametri di classificazione precisi e rigorosi, tra cui ad esempio la firma, la modellistica e i materiali, che sono in grado di narrare il passato e tramandare nel presente frammenti di storia.

Un vero e proprio patrimonio di attraente rarità, fonte di informazioni per docenti e studenti del compartimento e luogo d’ispirazione per stilisti a caccia di trend, grandi produzioni televisive e cinematografiche e Maestri dell’obiettivo (da Bruce Weber a Helmut Newton, passando per Paolo Roversi e Walter Chin), che riunisce circa 100mila capi e accessori provenienti da ogni parte del mondo.

Prestigiose e numerosissime le collaborazioni artistiche che prendono avvio da questo curioso ed affascinante indirizzo romagnolo, che è ormai diventato uno dei grandi punti di riferimento non solo per il fashion system internazionale ma anche per il mondo del piccolo e grande schermo e della musica, che qui attinge per confezionare il look di artisti come, tra i tanti, Vasco Rossi, Laura Pausini, Jovanotti e Cesare Cremonini. Anche il mondo dell’informazione è stato attirato da questo seducente contenitore, in cui stile, arte, moda e storia s’incontrano e si amalgamano, che si è guadagnato persino l’attenzione del blasonato New York Times, oltre alle tantissime pubblicazioni collezionate sulle pagine delle migliori riviste di settore, a partire da Vogue.

 

Autore

Sabrina Campanella
Sabrina Campanella

Curiosa, socievole, dinamica e smart. Gestisce uffici stampa e PR, redige testi e profili social ufficiali.

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